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Protezione e ingranditore su caschetto: domande frequenti

By 22 Aprile 2020No Comments

Nel lontano settembre 1983, dopo che con la mia famiglia avevamo fondato la ditta QuattroTi, ho venduto il primo caschetto ingrandente. Diventa quindi inevitabile, in questo periodo di COVID-19, ricevere centinaia di mail e telefonate da parte di clienti che mi chiedono un consiglio ed una soluzione per potersi proteggere quando riprenderanno a prendersi cura dei propri pazienti.
Come integrare protezione e ingranditore su caschetto?

Non è immaginabile pensare che chi da anni utilizza un sistema ingrandente, possa rinunciare a questo durante la sua pratica quotidiana. Non sarebbe più in grado di lavorare e di vedere.

Si passerà da una situazione come quella in cui c’era una percentuale altissima di utilizzatori di caschetto “nudo”, senza alcun occhiale a protezione degli occhi, a questa possibile soluzione da domani.

Univet Caschetto flip up con occhiale Univet 5x1 Hybrid e semicalotta Univet 605 e schermo Univet 607

In questo articolo, voglio cercare di rispondere ad alcune delle domande più ricorrenti che mi state inviando a questo proposito.

Quale tipo di occhiale può proteggermi dagli schizzi senza interferire con la visione del binocolo?

Noi abbiamo selezionato il modello 5X1 della Univet: un occhiale molto leggero, avvolgente e che permette di posizionare il binocolo mantenendolo molto vicino agli occhi e quindi senza limitare la visione.

Ha una Certificazione EN 166 punto 3 contro gocce e schizzi e quindi, abbinandolo con un dispositivo di protezione idoneo tipo FFP2 o FFP3, la protezione è alta.

integrazione protezione e ingraditore su caschetto: Caschetto Univet con occhiale protettivo 5X1 a visiera e mascherina

Inoltre, il trattamento VANGUARD PLUS garantisce un’alta visibilità evitando che l’occhiale si appanni anche in situazioni estreme (soprattutto quando s’indossano più dispositivi di protezione in contemporanea).

Ma se porto l’occhiale da vista, come faccio?

Partiamo dal presupposto che i binocoli prismatici collegati al caschetto, così come gli oculari del microscopio, non hanno una correzione diottrica per compensare il difetto visivo, per cui il portatore di occhiali dovrebbe tenere indossati i suoi occhiali da vista.

E se non uso i miei occhiali da vista ma utilizzo una visiera protettiva neutra, tipo la 5X1 cosa succede?

Come menzionato in precedenza, le ottiche prismatiche del caschetto non includono un eventuale correzione diottrica (come invece può accadere nei TTL su misura). Non bisogna dimenticare che il caschetto è un sistema di ingrandimento standardizzato e non prodotto su misura, pertanto la messa a fuoco del sistema ottico viene tarata esattamente alla distanza nominale di lavoro.

Facciamo un esempio concreto: ipotizziamo un caschetto con un determinato ingrandimento ed una messa a fuoco di 40cm. In assenza di problemi visivi, un occhio “sano” sarà in grado di focalizzare l’immagine esattamente a 40cm. In presenza di un problema visivo (miopia, ipermetropia, presbiopia, ecc.) purtroppo sarà molto probabile riscontrare una variazione nella distanza di messa a fuoco. In un caschetto con distanza di lavoro a 40cm una persona affetta da miopia, tenderà naturalmente ad accorciare la messa a fuoco, quindi anziché focalizzare a 40cm potrebbe ad esempio accorciare a 30/35cm; una persona affetta da ipermetropia o presbiopia, invece, tenderà ad allungare la messa a fuoco, ad esempio focalizzando a 45/50cm invece che a 40cm.

Va da sé che, pertanto, potrebbero nascere dei problemi di comfort con l’utilizzo del prodotto, vanificando il grande vantaggio di aver scelto il proprio sistema di ingrandimento alla distanza di lavoro ergonomicamente più adeguato!

Quindi come posso risolvere il problema?

È importante mantenere indossato un occhiale correttivo con la propria ricetta oftalmica (aggiornata) e/o lenti a contatto, per ripristinare la corretta messa a fuoco del sistema di ingrandimento.

Cosa mi consigliate?

Univet ha una linea dedicata di occhiali protettivi/correttivi che possono e dovrebbero essere sempre utilizzati sul lavoro, riponendo in un cassetto i propri occhiali da vista che, oltre a non essere protettivi, sono sicuramente anche più costosi e con maggior rischio di venire rigati o rovinati.

UNIVET Safety 5X9 Hybrid occhiale protettivo e correttivo mono focale

Se volessi abbinare anche un visore davanti per migliorare la protezione dall’aerosol?

Proponiamo di abbinare la semi-calotta Univet modello 605, che può essere posizionata sopra al caschetto, molto leggera, con uno schermo in acetato di elevata qualità o con uno schermo in policarbonato.

Posso utilizzare anche la luce sotto la visiera modello 605?

Certo! Sia il Led Univet modello Eos 2.0 che il modello HP sono perfettamente compatibili.


Univet S.r.L. è produttore di dispositivi medicali e di protezione individuale e le proprie responsabilità sono limitate a tali prodotti coerentemente con le norme e i regolamenti applicabili.
Il presente documento è redatto con uno scopo meramente informativo e divulgativo per operatori tecnico professionali.
I contenuti espressi costituiscono delle indicazioni di best practices operative.
Ai fini della completezza ed accuratezza delle informazioni relative alla complementarietà dei prodotti indicati rispetto ai relativi protocolli sanitari applicabili si rinvia alle specifiche norme e regolamenti di riferimento.

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Michele Turchetti
C.E.O QuattroTi S.r.l.